Gelato e Dieta vanno d’accordo?

gelato e dieta Conciliare gelato e dieta è possibile? Certo. È addirittura raccomandabile: ve lo scriviamo noi, che di gelati siamo esperti (a proposito, avete assaggiato quello che prepariamo artigianalmente nella nostra gelateria a Livorno?), ma lo scrive e lo ripete da anni anche chi si occupa professionalmente di dieta – medici e nutrizionisti.

Acqua, frutta fresca, latte, in alcuni casi uova: se gli ingredienti sono buoni non c’è da aver paura dei gelati. Certo, non potete passare la giornata a svuotare confezioni di crema al cioccolato… ma scegliendo con attenzione e limitandosi alla coppetta media il gelato è l’alleato di una dieta sana e sostenibile nel tempo.

Vediamo come.

L’apporto calorico del gelato

Generalmente le diete si basano su un principio semplice: ridurre la quantità di calorie ingerite. A seconda del tipo di dieta che si sta seguendo ci potrà essere chiesto di limitare le dosi, eliminare i cibi troppo ricchi di zuccheri e grassi, limitare i carboidrati in favore di cibi più proteici, ecc.

Il principio di base però resta sempre lo stesso, più o meno dichiarato esplicitamente e più o meno mescolato ad altre accortezze.

Per una donna adulta mediamente attiva (ad esempio che non pratichi nessuno sport regolarmente ma che cammini tutti i giorni per almeno una mezz’ora) un regime da 1.300 calorie al giorno è quello più consigliato, mentre non si dovrebbe mai scendere sotto le 1.200 calorie giornaliere per non compromettere la propria salute.

Considerando che le nostre 1.300 calorie vanno ripartite sui vari pasti della giornata, vediamo che una merenda da 130-140 calorie non è poi così insostenibile!

Avete letto bene: 130-140 calorie. È l’apporto energetico di un sorbetto alla frutta, il tipo di gelato più leggero che potete trovare in una gelateria. È paragonabile a quello di un paio di frutti (mele o altro) di medie dimensioni, niente quindi che debba spaventare!

Passando ai gusti a base di latte o panna, l’apporto calorico sale fino a 180-200 calorie circa per una coppetta: è il caso dei gelati alla vaniglia, alla nocciola, al cioccolato fondente, al fiordilatte. In questo caso più che uno spuntino il gelato potrebbe essere un vero e proprio sostituto del pasto, specialmente con il caldo dell’estate.

Ci sono poi i gusti più elaborati e che contengono elementi extra, guarnizioni, panna, farciture ecc. Ad esempio le tante varianti di creme al cioccolato, quelli con l’aggiunta di panna anche come guarnizione, i gusti che contengono granelle di noce o scaglie di cioccolato, i meringati, il pan di spagna. In questi casi la nostra dieta rischia davvero di pagare un prezzo alto (si possono superare anche le 300 calorie) e durante un regime dimagrante dovrebbero essere evitati.

Se la dieta è semplicemente di mantenimento, invece, possono rappresentare il classico strappo alla regola concesso solo una volta ogni tanto.

Le altre proprietà nutritive

Questo alimenti non è solo relativamente poco calorico: il gelato è anche ricco di nutrienti che derivano dalle sue componenti di base. Le vitamine, i sali minerali, il calcio derivante dal latte sono tutte sostanze di cui il nostro corpo ha bisogno e che si possono trovare in uno spuntino sano come un gelato artigianale.

Il gelato ci aiuta poi perché si digerisce facilmente e dona un naturale senso di sazietà. Merito anche del freddo, che ne amplifica la sensazione oltre a rinfrescarci dalla calura estiva. Un motivo in più per il quale gelato e dieta vanno davvero d’accordo, da tutti i punti di vista!

Purché sia gelato artigianale

Quanto scritto finora si riferisce, però, al gelato artigianale preparato con ingredienti freschi. Gelati di qualità peggiore infatti amplificano a dismisura l’apporto calorico e contengono molti meno nutrienti.

Si pensi solo alla consistenza (o alla lista degli ingredienti) dei gelati confezionati: le sostanze grasse si moltiplicano assieme ai conservanti e certi gelati finiscono per essere assimilabili piuttosto a junk food che non alla delizia naturale del gelato. Quelli, sicuramente, sono da considerarsi incompatibili con la dieta.

Per il gelato fresco ma di bassa qualità, invece, quello creato partendo da miscele aromatizzate anziché da ingredienti naturali, non ci sono particolari controindicazioni in termini di calorie ma certo ci si perde gran parte dei nutrienti più preziosi, Oltre, ovviamente, al gusto.

Una coccola che fa bene a noi e alla nostra dieta

A ben vedere, il buon sapore del gelato è un fattore importante anche per la buona riuscita di una dieta – forse più degli stessi apporti nutritivi.

Quante diete infatti falliscono perché non si riescono a fare le rinunce necessarie per un tempo sufficientemente lungo? La consapevolezza di non dover rinunciare per forza a tutto quello che è buono e goloso può essere un’ottima alleata.

L’abitudine di gratificarci con un gustoso gelato, fatto di tanto sapore e di un apporto calorico limitato, potrebbe essere il nostro asso nella manica per la prova costume di quest’anno.

La dieta del gelato

Il gelato è digeribile, nutriente, non troppo calorico? Il prof. Piero Migliaccio ha proposto una vera e propria “dieta del gelato” che prevede una settimana di regime alimentare controllato dove ogni giorno uno o due pasti dei cinque previsti sono sostituiti da gelati e sorbetti: a volte al posto di una merenda, altre al posto del pranzo o in accompagnamento di cene molto leggere.

Il risultato è fino a 2-3 kg di snellimento nel giro di una settimana: proprio quello che ci vuole prima di arrivare sulla spiaggia o ad un appuntamento che richieda una forma fisica smagliante.

Della dieta del gelato avevamo già parlato qui.

E voi, avete mai provato a perdere qualche chilo senza rinunciare al piacere di un buon gelato? Adesso avete la possibilità di farlo perché sì, gelato e dieta vanno decisamente d’accordo!

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